
Somme riconosciute al lavoratore a titolo di risarcimento per demansionamento
L’Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 185 dell’8 aprile c.a., prende in esame l’imponibilità delle somme liquidate in via equitativa dal Tribunale, a seguito di lesione della capacità professionale del lavoratore per effetto del demansionamento subito.
Nel caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate, un ex dipendente aveva presentato ricorso al Tribunale del lavoro al fine di ottenere il risarcimento del danno a seguito di ripetuti demansionamenti subiti.
L’Agenzia ha più volte precisato che sono imponibili le somme corrisposte al fine di sostituire mancati guadagni (lucro cessante) sia presenti che futuri del soggetto che le percepisce, mentre, non assumono rilevanza reddituale le indennità risarcitorie erogate per reintegrare il patrimonio del soggetto, ovvero al fine di risarcire la perdita economica subita dal patrimonio (danno emergente).
Pertanto, le somme liquidate in via equitativa dal Tribunale, in seguito alla lesione della capacità professionale del lavoratore, sono da considerarsi non imponibili, in quanto configurabili come danno emergente e, quindi, volte a risarcire la perdita economica subita dal patrimonio. Di conseguenza, non sono assoggettabili a ritenuta alla fonte.
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Formazione di base trasversale in FAD sincrona per gli apprendisti
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con circolare n. 2 del 7 aprile c.a., fornisce chiarimenti rispetto all’erogazione della formazione di base e trasversale nei contratti di apprendistato professionalizzante con particolare riguardo alle ipotesi in cui tale formazione sia erogata da parte di organismi formativi accreditati e finanziata dalle aziende, ricorrendo alla FAD in modalità asincrona.
Ai sensi dell’articolo 44 del D.Lgs. n. 81/2015 e delle linee guida adottate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, la definizione degli strumenti per il riconoscimento della formazione di base e trasversale per l’apprendistato è demandata alla normativa regionale.
In forza di dette linee guida, la formazione può essere realizzata in FAD, con le modalità disciplinate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano.
L’Ispettorato specifica che, in assenza di regolamentazione regionale, la formazione in e-learning è ammissibile unicamente nella modalità sincrona, caratterizzata pertanto da forme di interattività a distanza tra i discenti ed i docenti e/o gli e-tutor e/o altri discenti, consentendo così la tracciabilità dello svolgimento delle lezioni e la partecipazione degli apprendisti alle stesse.
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FAQ lavoro e protezione temporanea per cittadini ucraini
Il Ministero del Lavoro informa che sul Portale Integrazione Migranti sono state pubblicate le FAQ relative all’accesso al mercato del lavoro dei profughi provenienti dall’Ucraina.
Le FAQ forniscono informazioni utili su assunzioni, accesso ai Centri per l’Impiego, DID, tirocini, formazione professionale, riconoscimento titoli.
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Aggiornamento anno 2022 della classificazione delle attività economiche ATECO 2007
L’Inps, con messaggio n. 1560 del 7 aprile c.a., con riferimento alla classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ha segnalato le principali modifiche apportate dall’Istat nell’Aggiornamento 2022, riguardante l’introduzione di 20 nuovi codici di categoria e di sottocategoria nonché l’aggiornamento di oltre 60 note di inclusione ed esclusione.
Le variazioni, efficaci dal 2022, hanno determinato l’implementazione della procedura Iscrizione e Variazione azienda.
Tali modifiche, che fanno seguito all’aggiornamento Istat 2021, saranno recepite nella revisione del Manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali e assistenziali di prossima pubblicazione.



